April 03 2020 Friday at 07:46 PM

XX Eroica

For days our workshop has been full of vintage bikes , waiting for the last tuning, the last grease dip for the big event. Toeclips pedals, external brakes wiring, original derailleurs, low profile wheels, heroic bikes until the last bolt. Our weekend begins with a full immersion in bike history, surrounded by vintage parts and historical gadgets in the fleamarket that goes along with the 20th edition of "L'Eroica", while typical Chianti food aroma mix up with the scent of old frames, of used saddles leather and colorful jerseys. All around an army of enthusiastic wanders trough the stalls looking for something rare or bizarre. The mood is like old friends gathering for an exciting day of fun. When the night comes we're invited to visit a very special place, one of the oldest canteen in the world, tenuta Mazzei. The owner himself shows us every corner of the glorious wine house, expaining us with passion every phase of the production of one of finest wines in the market : the Chianti The night is very short. It is too short for those who start the race at dawn for the real heroic 205 km path. It is still dark, and the myst surround the hills, it hides the white roads and riders are swallowed up by the darkness, the Eroica begins. Just a short time later is the turn of the rest of the Cycleworks team , ready and smiling although the few hour of sleep, in the new Deus merinos team jersey, made in collaboration with De Marchi, at their official debut in Gaiole. We run for the 75 km, the fog makes way for more than 7000 participants invading the white roads, ad the fatigue is soon forgotten into the grapevines lined up on the rolling hills of Chianti. From the first refreshment point we understand that we'll worry about extra weight next winter, and a Chianti wine glass after an other marks our way to “Il Cecchini”, kind of mythical, very typical Butcher that years after years open up it doors to the heroic cyclists, and everybody get their hot crostini with lardo. Hill after hill and slope after slope the Team is getting close the finish line, followed by the media crew on Deus SR 400 bikes and the race support Cycleworks Jeep.After the last ribollita, at the last refreshment point we're officially ready for a triumphal arrive at the finish line. Just like after a bender we'd soon forget about the fatigue, finding ourselves sweaty. dusted and tremendously happy. If it's true that what doesn't kills you make you stronger, we're stronger than ever, and this is only the begining of a wider project … to be continued The Deus Cycleworks family thanks: Leica, Mocauto and Peugeot for the technical support De Marchi for the heroic jerseys All the pedaling team! Photo: Marco Reniere e Francesco Dolfo Il nostro fine settimana inizia con un’immersione nella storia della bici, tra pezzi vintage, e gadget storici nel mercatino che fa da cornice al sabato della XX edizione dell'Eroica, mentre gli aromi dei piatti tipici del chianti si confondono con il profumo antico di vecchi telai, del cuoio di selle vissute, di maglie autografate da grandi campioni. Intorno, il brulichio di appassionati che curiosano tra le bancarelle alla conquista di qualche pezzo raro e bizzarro. E questa vigilia trascorre tra preparativi e conoscenze interessanti, con la sensazione di essere tra vecchi amici che ancora una volta si trovano per vivere insieme una giornata emozionante. E quando scende la sera siamo invitati a visitare qualcosa di unico, una delle cantine più antiche al mondo, la famosa tenuta Mazzei. Il suo proprietario ci fa visitare ogni angolo della grandiosa casa vinicola, spiegandoci con grande passione e preparazione ogni fase della produzione di uno dei più pregiati vini in commercio, il Chianti. La notte dura poco. La notte dura pochissimo soprattutto per chi tra noi si precipita sulla griglia di partenza per affrontare il vero percorso eroico, i 205 km. E’ ancora notte e la bruma avvolge i colli, nasconde le strade bianche e inghiotte i primi impavidi ciclisti… Ha inizio l’Eroica! Poco dopo tocca al resto del Team Deus, pronto e sorridente nonostante le poche ore di sonno, nelle nuove maglie in lana merinos Deus Cycleworks, prodotte in collaborazione con De Marchi, che hanno ufficialmente debuttato a Gaiole. Si parte per i 75 km. La nebbia lascia spazio ai più di 7000 partecipanti che invadono le strade bianche e la cornice dei filari di vigneti ordinati sulle colline fa dimenticare le prime fatiche. Dal primo punto ristoro capiamo che ai chili di troppo ci penseremo questo inverno, e un bicchiere di Chianti dopo l’altro ci fa pedalare fino da Cecchini, una mitica macelleria 100% autoctona che anche quest’anno ha aperto le sue cucine a tutti gli eroici e di lardo toscano su crostini caldi ce né per tutti. Salita dopo salita, discesa dopo discesa il team rincorre il traguardo, inseguiti da fotografi e Video Maker in sella a due SR Deus e dalla Jeep Cycleworks che fa da assistenza. E dopo la ribollita dell’ultimo ristoro siamo ufficialmente pronti per l’arrivo trionfale! E come dopo una sbronza, ci ricordiamo ben poco di quella che è stata la fatica, ritrovandoci impolverati, sudati e tremendamente felici. Se è vero il detto “ciò che non uccide, fortifica” possiamo affermare di essere rientrati più forti che mai, e questo è solo l’inizio di un progetto unico che abbiamo in cantiere…To be continued... La Deus Family ringrazia: Leica, Mocauto e Peugeot per il supporto tecnico De Marchi per l’abbigliamento eroico Tutti i ragazzi del Team che hanno vissuto prima, durante e dopo questa avventura! Photo: Marco Reniere e Francesco Dolfo