April 03 2020 Friday at 06:46 PM

Hondo Grattan - The first Deus special built on a Ducati Scrambler

The first Deus special built on a Ducati Scrambler gets unveiled at Verona's Motor Bike Expo. Filippo Bassoli - MD of Deus Italy: “We'd been waiting for the Ducati Scrambler for some time: in 2010 we did some drift riding with bikes on the Harold Park horse-race track in Sydney together with our friends from Ducati and back then we promised that a Deus creation would be made by developing one of their models. And today we’ve maintained that promise thanks to the Ducati Scrambler: we finally found a bike made with evident vintage inspiration but with the DNA and technical features of a real motorcycle. These characteristics allowed Emanuele and Peter to follow their instincts, particularly after getting their hands on the bike and dismantling it to reveal a fantastic frame. Our project started from there, the result of free and innovative ideas where the main focus is on the aluminium bodywork, with a single-piece tail, number-plate support and a headlight inspired by speedway bikes. An asymmetric mudguard completes the project, together with lots of little details such as the positioning of the conic filter within the frame, the disc brake and, of course, the dedicated exhaust. The name however comes from Carby, creative director of Deus Australia, who was in Milan at the time; he saw the project when it was almost complete and fell in love with it, naming it Hondo Grattan, after the horse that won everything on the Harold Park race-track. Who knows, in the not-too-distant future, perhaps our bike will end up on that track too.” ----- La prima Deus special costruita su Ducati Scrambler viene svelata al Motor Bike Expo di Verona. Filippo Bassoli - AD di Deus Italy: “Lo Scrambler lo aspettavamo da qualche tempo: nel 2010 provammo la guida di traverso nella pista di trotto di Harold Park a Sydney, con gli amici di Ducati ed in quella occasione ci giurammo che presto sarebbe nata una Deus su una loro base. Oggi grazie allo Scrambler è successo: finalmente ci siamo trovati davanti ad una moto dalle forme di chiara ispirazione retrò, ma con un DNA ed una tecnica da vera motocicletta. Caratteristiche che hanno permesso ad Emanuele e Peter di lavorare di "pancia", specialmente dopo essersi trovati di fronte alla moto ed averla spogliata scoprendo un telaio molto bello. Da qui è nato il progetto, frutto di idee più libere e innovative, dove la parte regina della moto è riservata al bodywork in alluminio, con all'estremità il codone in pezzo unico e la tabella porta numero e faro ispirata alle moto da Speedway. Ma a completare il progetto ci sono anche il parafango asimmetrico e tanti piccoli dettagli come il posizionamento del filtro conico nel telaio, il freno a disco e ovviamente lo scarico dedicato. Il nome è invece opera di Carby, direttore creativo di Deus Australia che in questi giorni era a Milano e ha visto il progetto quasi concluso e se ne è innamorato: Hondo Grattan, il cavallo che ha vinto tutto sul circuito di Harold Park, e chissà che un giorno non troppo lontano la nostra moto finisca a girare su quell'ovale”.