April 03 2020 Friday at 06:31 PM

Done! DEUScycleworks team made the Eroica

The now historic and legendary race through the roads of chianti saw us more or less cycling with a smiling face and completely amazed by the extraordinary beauty of the course .

But let's start from the beginning; the previous week sees us exchanging countless emails in a vain attempt to organize a smart departure; result: we get completely uncoordinated in times and places. The largest part of the group are staying at a beautiful farm near Gaiole in Chianti. After taking possession of the apartments, we run in one of the many inns to eat and especially abusing of the local wine. On Saturday morning after a group breakfast we move towards the center of Gaiole where we collect the bibs and hang around among the stalls selling everything themed vintage bikes . Among various tastings and talks we risk of coming home with a vintage ... graziella . It is lunch time and we are moving towards the legendary tavern " il papavero " . The Deuscyclecingteam shows his best when sits at the table. Well what to say ... I think I've eaten a few times so well, fantastic hospitality and breathtaking views. We return to the base that is already late afternoon and do a bit of maintenance of the bikes; routine checks and preparation of clothing. The evening is still full of good food and wine with the Deus Team almost complete. The next day we wake up at dawn to be at the start at 8 am Once again the spirit of Deus shows at his best and so we were able to meet all together only at 9.30 am! never mind; we wait laughing drinking coffee at shooting pictures to all the extravagant people . We shoot the last pic to all the EroicaDeuscyclingteam and we are ready to start! few kilometers and the fantastic Sabrina has to go back for a problem with the pedal ... not too bad: she will be the first to cross the finish line . Simply efficient . We continue grouped but scattered . We cycle up to the castle of Brolio, the first real climb . Short but intense . We get on top.where we still shoot photos and then we start again for the next part. Here there is a long and flowing downhill on dirt where Alessandro Rossi claims his skills as a no-fear stunt , and unconsciousness , passing several competitors. The amazing Max Brun riding his cross-bike, an original Saltafoss Official Team from the ’70, is always with us and arouses surprised looks of the most . A Real Legend, a kind of a Hero . We went quietly until the junction with the short race (38km) , where Max diverts and launch himself towards the finish line. We continue with the lure to get to the first ristoro (rest stop) . 8 km of climbing road divide us from the desired glass of Chianti wine; it’s definitely a severe test for our legs. At the entrance of Radda in Chianti the DeusCycleWorksGIRLS are unleashed in a stadium cheer that accompanies us even into the small village. Finally some much-needed refreshment. We eat and drink for refreshment, happy to have completed more than half of the route. We leave smiling because we know that only after 10 km we will get to the legendary Cecchini, owner of Macelleria Cecchini, known throughout Italy and beyond. But nobody remembered that the most of the 10km are a very long climb road! we arrive completely exhausted. Bread, Sausage and Chianti put us back on the road. After filling the bottles of water and some of us with Chianti wine we are approaching the last part of the course aware that the road that separates us from the next rest stop is the legendary climb of Volpaia : 6 km of dirt road with gradients up to 15%. Really hard to climb ; the most dismount and push the bike and I must say that this is a good opportunity to make friends . The legendary CEO Filippo got the great idea to get a flat tire after only a few hundred meters. Calmly and with the few tools available we fix the damage and put him back in the condition to continue the race. Stubborn and powerful he manages to get to the top without putting his foot down. Here we meet all the others of the team that are waiting for us; obviously they had reached the top before us. La Ribollita offered by the ladies satisfies us and allows us to leave in good conditions. Almost 20km separate us from the arrival and apart from a rather long stretch of uphill road where we fail to enjoy the view , the way to the arrival is a succession of endless fields of vineyards and olive trees . During one of the last downhill parts, while filming a short movie, Ale Rossi is able to crash, but luckily no damage for him neither for the bike, so we manage to keep on going.The last part of the road unveil us a truly moving spectacle especially with the first light of the late afternoon. Very slowly, due to a particularly crooked wheel and brakes not in good condition we arrive at Gaiole where our girls greet us and make us feel real Eroici. All finishers are happy and smiling . The first words we say are to describe the wonderful scenery and unique spirit of this event. Only with vintage bikes you can deeply taste these emotions. It’s very difficult to describe in few words the feelings, the beauty and the atmosphere of these few days together in the Chianti hills. Jin us next here and you’ll understand.

Fatta, il team DEUScycleworks ha fatto l’Eroica!

La ormai storica e mitica corsa per le strade del Chianti ci ha visto più o meno sfrecciare sorridenti e stupiti davanti alla straordinaria bellezza del percorso. Ma partiamo dall’inizio; la settimana precedente ci vede scambiare innumerevoli email nel vano tentativo di organizzare un partenza intelligente; risultato: arriviamo completamente scoordinati nei tempi e nei luoghi. La parte più grande del gruppo alloggia presso un magnifico agriturismo nelle vicinanze di Gaiole in Chianti. Dopo aver preso possesso degli appartamenti schizziamo in una delle numerose osterie per rifocillarci e soprattutto abusare del vino locale. La mattina del sabato dopo una colazione di gruppo ci spostiamo verso il centro di Gaiole dove ritiriamo i pettorali e perdiamo un pò di ore a vagare estasiati tra le bancarelle che vendono di tutto a tema bici d’epoca. Tra assaggi vari e chiacchiere rischiamo di tornare a casa con una graziella d’epoca…. Si fa l’ora di pranzo e ci incamminiamo verso il la mitica osteria “il papavero", il Deusteam da ovviamente il meglio di se con le gambe sotto il tavolo. Si torna alla base che è già tardo pomeriggio e facciamo un pò di manutenzione ai mezzi, controlli di routine e preparazione dell’abbigliamento. Serata ancora all’insegna del cibo e del buon vino con lo squadrone praticamente al completo. L’indomani sveglia all’alba per essere alla partenza alle 8. Ancora una volta lo spirito Deus ha il sopravvento e rischiamo a ritrovarci tutti solo alle 9.30! poco male nell’attesa risate e foto. A squadra riunita foto al gran completo e via si parte! pochi chilometri e la fantastica Sabrina deve tornare indietro per un problema al pedale… poco male sarà la prima di noi a tagliare il traguardo. Semplicemente efficiente. Noi proseguiamo sparsi ma raggruppati. Si sale al castello di broglio prima vera salitona, breve ma intensa, ci troviamo in cima, ancora foto e si riparte. Qui c’è un discesone lungo e scorrevole su sterrato dove Ale Rossi fa valere le sue doti di funambolo, e di incoscienza, passando parecchi concorrenti. Il buon Max Brun in sella alla sua bici da cross Saltafoss official Team, è sempre con noi e desta gli sguardi sorpresi dei più, davvero mitico; tutto tranquillo sino al bivio con il tracciato corto dove Max devia e si lancia verso l’arrivo. Noi proseguiamo con il miraggio di arrivare al primo ristoro. Ci divide dal tanto agognato Chianti una salita continua di circa 8km che mette a durissima prova le nostre gambe. All’ingresso di Radda in Chianti le DeusCycleWorksGIRLS si scatenano in un tifo da stadio che ci accompagna fin dentro il paese. Finalmente il tanto agognato ristoro. Mangiamo e beviamo per ristorarci felici di essere arrivati oltre la metà del percorso. Ripartiamo sorridenti perché sappiamo che dopo circa 10 km c’è il ristoro del mitico Cecchini, dell’omonima Macelleria Cecchini, conosciuta in tutta Italia e oltre, però nessuno si ricordava che i 10km erano praticamente tutti di salita! arriviamo stremati. Pane salsiccia e Chianti ci rimettono in sesto. Dopo aver riempito le borracce di acqua e qualcuno di Chianti ci avviamo verso l’ultimo ristoro coscienti che la strada che ci separa da esso è la mitica salita della Volpaia: 6 km di sterrato con pendenze fino al 15%. Davvero dura salire; i più scendono e spingono e devo dire che questa è una ottima occasione di fare amicizia. Il mitico CEO Filippo pensa bene di forare dopo poche centinaia di metri. Con calma e i pochi attrezzi a disposizione rimediamo al danno e lo rimettiamo nelle condizioni di ripartire. Testardo e potente riesce ad arrivare in cima senza mettere giù il piede. Qui ci attendono gli altri che nel frattempo avevano raggiunto la cima. La Ribollita offerta dalle signore del posto ci sazia e ci permette di ripartire. Quasi 20km ci separano dall’arrivo ed a parte un tratto piuttosto lungo di salita dove non riusciamo a goderci il panorama, la strada verso l’agognato traguardo è tutto un susseguirsi di sterminati campi di vigne ed ulivi. Mentre facciamo un breve filmato Ale Rossi riesce in uno dei suoi pezzi migliori: cade. Fortunatamente nessun danno per lui ne per la bicicletta. L’ultimo tratto del percorso ci riserva uno spettacolo davvero commovente soprattutto con le ultime luci del pomeriggio. Lentamente a causa di una ruota particolarmente storta e di freni non in ottime condizioni arriviamo a Gaiole dove le nostre ragazze ci salutano e ci fanno sentire dei veri Eroici. Tutti arrivati al traguardo felici e sorridenti. Subito le prime parole sono per descrivere il paesaggio meraviglioso e lo spirito davvero unico di questa manifestazione. Solo con bici d’epoca si possono assaporare queste emozioni d’altri tempi. E’ davvero difficile spiegare in poche parole le emozioni, la bellezza e l’atmosfera di questi giorni passati tra le colonie del Chianti. Venite con noi l’anno prossimo e capirete.