April 03 2020 Friday at 08:15 PM

The Deus Swank Rally - Wildays

For the third stage of the Deus Swank Rally we have repeated the excellent recipe of the latest two stops: knobbed tyres, in line race and vintage motorbikes, but this time with a Wild ingredient! Everything begun at the Riccardo Paletti autodrome in Varano during “Wildays”, an event driven by engines, food, nature and music in a unique scenery with an international taste. The keyword for the challengers has been “navigation”. The first stage was held in the speedway’s front area, with a super steep climb to warm up the engines. The self timed track showed us the ability of the well known riders and some of the new entries. After a 11 km transfer, cruising between the hills on a very hard path through gullies and single tracks the pack arrived at Monte Scirone. Once there, the peaceful landscape gave the riders the chance to rest a bit with the help of funky music instead of engine noise, a piece of torta fritta, and the refreshing Lambrusco from the mighty Sincero. After the pause it all started again with new energies for this second stage. This was the first time on the new track of Monte Scirone. Riders were challeging again with dust and speed, hailed by the audience sitting in the shade of the trees. After many Dakar races a huge Unimog, brought for the occasion by our friend Tony, took good care of Swank’s moving third event . The next 35 km transfer took the wild bunch through the breathtaking hills of the area, on the fabulous dirt roads that once served the army on the Appennini mountains. A lot of hills and woods of the area were crossed, making a long lap that took us back to Varano where the last stage of the race was held. Only two things were left to do after all this, with the sum of the times from the three special challenges declare the winner, and cool down in the nearby Ceno river, with or without shoes … with or without bike! See you all for the Gran Finale, on Sunday September 17th, for the new life of the “Bread and Salam”, where we will bring our knobed rubbers to a new adventure in a new location … this time with an “army” taste. Photo: Marco Campelli, Marco Renieri, Francio Ferrari This is the official ranking :
Ranking Name Points
1 Roberto Ungaro 65
2 Alessandro Tramelli 61
3 Adelio Lorenzin 48
4 Paolo Bergamaschi 24
5 Federico Corbari, Beppe Macchion 14
6 Alessandro Citterio, Mathias Accorsi 10
7 Mario Mangano 12
8 Alberto De Bernardi, Gilberto Citterio, Claudio Terruzzi, Beppe Petitti 8
9 Michele Antolotti, Andrea Tronconi 6
10 Ottavio Missoni, Marco Troiano 2
Per la terza tappa del Deus Swank Rally abbiamo ripetuto l’ottima ricetta: ruote tassellate, fettucciato, moto d’epoca ed aggiunto l’ingrediente Wild! Tutto ha avuto inizio all’autodromo Riccardo Paletti, a Varano in occasione del Wildays, un evento fatto di motori, cibo, natura e musica in un contesto unico e dal sapore internazionale. Per i partecipanti del nostro campionato la parola d’ordine questa volta è stata “navigazione”. Prima prova Speciale nell’area antistante l’autodromo con un fettucciato caratterizzato da un super “salitone”, dove si sono scaldati i motori con il primo giro autocronometrato tra le conferme dei noti manici e i nuovi ingressi. E dopo 11 Km di navigazione tra le colline, su percorsi molto hard e poco soft, tra guadi e sterrati arriviamo a Monte Scirone. Ci vuole un attimo di pausa, e qui si può. Perché il panorama merita di sostituire per un po’ il rumore dei motori con della buona musica funky e tra le chiacchiere ed i commenti post navigazione gustare salumi, torta fritta e lambrusco fresco del mitico Sincero. Possiamo riprende con la seconda Prova Speciale, con nuove energie, calcando per la prima volta il terreno del Monte che inaugura il suo tracciato proprio in questa occasione. Ancora una volta tanto manico, tanto polso, tanta polvere con il pubblico seduto all’ombra degli alberi a fare il tifo. Poi via, si sfila tutti accanto all’imponente Unimog portato per l’occasione dell’amico Toni (Tom 42) che dopo le tante Dakar fatte in assistenza fa buona guardia a questa terza tappa itinerante dello Swank. I successivi 35 km di trasferimento si snodano tra le colline mozzafiato della zona, sterrati favolosi che un tempo sono serviti ai militari per spostarsi in questo inizio di appennino, attraversando decine di colline e zone boschive che ci riaccompagnano chiudendo una sorta di anello come per magia sopra a Varano, per un ultimo giro di fettucciato, di fatto la terza e ultima prova speciale. Rimangono solo due cose da fare allora, sommare i tempi per decretare i vincitori e buttarsi per rinfrescarsi nell’attiguo fiume Ceno, con o senza scarpe… con o senza moto! Ci rivediamo a settembre, domenica 17, per la nuova vita del Bread and Salam, dove porteremo i nostri tasselli per una nuova avventura in una nuova location… questa volta dal sapore militare. Stay Tuned! Foto: Marco Campelli, Marco Renieri, Francio Ferrari