April 03 2020 Friday at 06:46 PM

Deus Snowball 2015

As last year the second Deus Snowball took place in the amazing, and this time sunny, Engadina's Valley. The participants, reached the top of Furtschellas, and put on the bib number, are trembling and are itching to start the Ski Race. Somebody's reflexes are slowed down by friday night's partying but everybody (almost all of us) presented at the starting line. On a row by the side of the slope the race starts in a pure "leMans" style to reach for the skis. No rules, the first to get to the end wins. Marco Z. shows up from the woods to gain some meters and everybody gets on his back randomly: Some crashes, two un-programmed off the track rides but everybody gets to the end safe and sound. Hurray! Alessandro "the Kamikaze" after a stright downhill race is the first to cross th finish line winning the race. The smiley race faces turn straight into thrilling looking forward to the sled race. The downhill race is scheduled from Preda to Bergun during nighttime, 6km on an icy road on wooden sleds with 60km/h peaks. Randevouz at St. Moritz's station, school field trip style, train assault to get to Preda, we get the sleds and we get to the starting line. We already foresee from the first meters that the downhill will be insane. The start is again "leMans" style. The mess is at maximum level but after a few moments everybody is engaging the race, sitting 20cm from the ice on four logs kept together just by ropes with the most different driving styles. The slope claims its first victims, everybody gets back racing straight away, and between a crash and a bit of shoulder pushing we get to the fastest part of the race. Epic was the crash of the architect Marco D. that took off like a russian ballet dancer. The winner is Luca from Bologna that managed the race like a real Pro almost never braking...A special trophy goest to Francesco that bravely raced skeleton style facing the ice, and "facing the ice" we mean that he truly faced it leaving his nose there at the 3rd turn! It was a huge mix of emotions to feel the sled gliding at high speed trough the silence of an uncontamined nature. Welcoming us at the finish line we find Bergun, a village that almost seems stuck in the XV century, the feeling is unique. The traing brings us back to St Moritz to pass the night with new and old friends retracing the highlights of the second Deus SnowBall and also celebrating Filippo's birthday! ALL NIGHT LONG. Foto: Marco Renieri & Francesco Ferrari Video: Alessandro Somma ---------------------- Il secondo Deus SnowBall si è svolto come lo scorso anno nella bellissima e soleggiata valle dell’Engandina. I partecipanti arrivati alla cima Furtschellas ed infilati i pettorali fremono e non vedono l’ora di partire per la gara di sci. C’è qualcuno che ha i riflessi rallentati dalla serata danzante del venerdì ma tutti (o quasi) si presentano sulla linea di partenza. In fila da una parte della pista e via di corsa stile “Le Mans” a prendere gli sci per scendere a valle, nessuna regola vince chi arriva giù per primo. Marco Z. spunta dal bosco per guadagnare qualche metro e tutti si gettano alla rincorsa in ordine sparso: qualche scontro, dei fuoripista non programmati ma tutti arrivano in fondo illesi. Evviva! Il kamikaze Alessandro dopo una libera senza curve taglia il traguardo per primo. I volti sorridenti per la gara si trasformano in eccitazione in vista della prossima gara di slittino. La discesa prevista è in notturna da Preda a Bergun, 6 km di strada ghiacciata da fare su slitte di legno con punte di 60 km/h. Ritrovo alla stazione di St.Moritz stile gita scolastica, assalto al trenino che ci porta a Preda, ritiriamo le slitte e ci incamminiamo verso la partenza. Già da questi primi metri si può intuire che la discesa sarà pazzesca. Per non essere da meno anche qui partenza “Le Mans”. La confusione è ai massimi ma in pochi secondi tutti sono giù a capofitto seduti ad una spanna da terra su 4 pezzi di legno incrociati e legati dalle corde con i più disparati stili di guida. La discesa fa subito le prime vittime, ma tutti riprendono la gara, tra una caduta e una spallata ci si avvicina alla parte più guidata del percorso ma anche la più veloce. Epica la carambola dell’architetto Marco D. che si lancia in volo come un ballerino russo. Primo arrivato Luca di Bologna che ha gestito la gara da vero Pro senza quasi mai frenare…. Premio speciale al temerario Francesco che incurante del pericolo si è lanciato stile skeleton lasciando sul ghiaccio meta naso alla terza curva. Per tutti un’ emozione fantastica sentire la slitta scivolare ad alta velocità nel silenzio di una natura incontaminata. All’arrivo ci accoglie Bergun, un paese che si è fermato al 1.400, la suggestione è unica. Il treno ci riporta a St Moritz per passare la serata in compagnia dove amici vecchi e nuovi condividono le forti emozioni del secondo Deus SnowBall e del concomitante compleanno di Filippo. Tutta la notte … Foto: Marco Renieri & Francesco Ferrari Video: Alessandro Somma